Cane chiuso in auto, cosa fare?

Lasciare un cane chiuso in un’auto, quando fuori la colonnina di mercurio segna 40 gradi, significa condannarlo alla morte certa, e i tanti casi riportati dai giornali ne sono la prova tangibile. Basta anche un’ora, sotto il sole rovente delle 12, a surriscaldare l’abitacolo di una macchina tanto da raggiungere i 50 gradi. Una temperatura insopportabile anche per noi!

Cosa fare se vi accorgete che c’è un cane chiuso in un’auto?

Provate ad entrare in negozi nelle vicinanze del luogo in cui si trova l’automobile per verificare che non ci sia il proprietario. Se non lo trovate velocemente, chiamate le forze dell’ordine, che hanno l’obbligo di intervenire in situazioni di questo tipo, e sono anche le uniche a poter aprire la vettura senza avere il permesso dal proprietario.

Nel frattempo sarà necessario fare qualcosa per abbassare la temperatura all’interno dell’abitacolo: bastano anche dei fogli di giornale sul parabrezza, in modo da creare ombra. Se c’è uno spiraglio di finestrino aperto, si può cercare di rinfrescare l’animale con dell’acqua.

Una volta tratto in salvo il cane, e vi rendete conto che rischia un colpo di calore, è fondamentale l’intervento tempestivo di un veterinario. In attesa del veterinario, sarà necessario spostare il cane in una zona all’ombra e raffreddare in modo graduale il corpo con l’ausilio di stracci bagnati.

L’acqua, almeno inizialmente, non deve essere fredda, per non provocare uno shock termico che potrebbe essergli fatale. Gli stracci vanno posizionati sotto le ascelle, a livello del collo e a livello dell’inguine. L’ideale sarebbe anche far bere il cane, ma non bisogna forzarlo.